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reati rischi equity crowdfunding utilizzare portali autorizzati

17/05/2023


Se decidi di fare Equity Crowdfunding senza utilizzare portali autorizzati, per esempio andando direttamente dal Notaio con amici, conoscenti e contatti creati online, potresti incorrere in vari reati e problemi legali: stai molto attento.
 
Ecco alcuni degli aspetti da tenere ben presente per non farti del male:
 
1. Violazione delle leggi sulla sicurezza finanziaria:  
In Italia, l'Equity Crowdfunding è regolato principalmente dal Decreto Legislativo n. 34 del 17 marzo 2015, noto anche come "Decreto Crowdfunding". Questo decreto ha introdotto una serie di disposizioni specifiche per disciplinare l'offerta di strumenti finanziari attraverso le piattaforme di crowdfunding. Il punto principale è che le piattaforme di Equity Crowdfunding hanno ottenuto una specifica autorizzazione dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), l'organismo italiano di regolamentazione dei mercati finanziari. Andare da un Notaio infrange questo decreto e si commette reato.
 
2. Frode finanziaria: Operare al di fuori dei canali autorizzati aumenta il rischio di frode finanziaria. Senza una piattaforma regolamentata che verifichi l'autenticità e la trasparenza delle offerte di Equity Crowdfunding, potresti essere coinvolto in attività fraudolente o promuovere opportunità di investimento non valide. I nuovi soci potrebbero rivalersi sull'amministratore chiedendo danni patrimoniali.
 
3. Violazione dei diritti degli investitori: L'utilizzo di piattaforme non autorizzate potrebbe privare gli investitori delle protezioni legali e dei diritti che avrebbero su un portale regolamentato. Ad esempio, gli investitori potrebbero non essere informati in modo completo e accurato sulle caratteristiche dell'investimento o potrebbero non avere accesso ai meccanismi di reclamo e risarcimento previsti dalle leggi sulla protezione degli investitori. Il Notaio non segue le procedure che sono un obbligo a seguito dell'Autorizzazione Consob e dell'Assicurazione che ha stipulato il portale autorizzato.
 
4. Sanzioni penali e civili: In Italia operare al di fuori delle normative sull'Equity Crowdfunding comporta pesanti sanzioni penali e civili. Queste sanzioni possono includere multe, restrizioni operative, divieti di svolgere attività finanziarie e azioni legali da parte degli investitori danneggiati anche direttamente verso l'Amministratore, colpevole dell'illecito della raccolta del capitale.
 
5. Danneggiamento della tua reputazione: Ignorare le regole e operare in modo non autorizzato può danneggiare la tua reputazione come imprenditore o come azienda. I potenziali investitori potrebbero percepire la tua attività come non affidabile o poco professionale, riducendo le tue opportunità future di finanziamento e collaborazione.
 
6. Termini e condizioni: Il Decreto Crowdfunding stabilisce anche disposizioni specifiche per i contratti tra gli investitori e le imprese, inclusi i diritti e gli obblighi delle parti coinvolte se si opera al di fuori di questo decreto, si va inevitabilmente fuori legge e tutto il consiglio di amministrazione, i consiglieri e i soci al corrente dei fatti, diventano responsabili civilmente e in taluni casi penalmente anche rispondendo con beni propri.
 
Detto questo è importante escludere a priori raccogliere finanze da soci che non si può facilmente dimostrare che sono conoscenze di lunga data. In poche parole si infrange la legge dell'offerta al pubblico risparmio: ripetiamo diventa un reato ed è puniti severamente.
 
Oltrettutto, si perdono anche enormi vantaggi fiscali.
 
Quindi, importante consultare un avvocato specializzato o un consulente finanziario prima di intraprendere qualsiasi attività di Equity Crowdfunding, in modo da essere consapevole delle leggi e dei regolamenti applicabili in Italia e per evitare gravi problemi legali.
 
Contatta per ogni dubbio il TEAM di Re-Anima.com, sia via email che con la chat whatsapp.
 

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